La nostra nuova macchina per pressofusione

La famiglia Eagles si è ampliata ma non stiamo parlando di una persona. La nuova arrivata è una macchina per pressofusione a camera calda di ultima generazione, un vero e proprio gioiellino di cui andiamo molto fieri.

Non una semplice macchina per pressofusione

La nostra nuova macchina per pressofusione - EAGLES Engineering

 

Iniziamo subito con le presentazioni ufficiali. Il suo nome è Agrati HC 200 Energy Saving Ecodrive e, come abbiamo detto, è una macchina per pressofusione a camera calda, completa però anche di lingotti di zama, lubrificazione a polvere e robot a 6 assi ad alta velocità.

Viene impiegata per la pressofusione della zama, la lega di zinco, alluminio, rame su cui si basa la produzione di Eagles Engineering.

Con l’introduzione di questa nuova macchina per pressofusione, Eagles Engineering persegue l’obiettivo che da sempre ha caratterizzato la storia della nostra azienda: mettere al primo posto il cliente e fornire le soluzioni migliori per soddisfare le sue esigenze.

Le caratteristiche tecniche della nuova macchina seguono proprio questa direzione.La nostra nuova macchina per pressofusione - EAGLES Engineering

Ecco le principali:

  • 1,5 kg di peso massimo del getto di Zama

Il tonnellaggio della nuova macchina è di 200 ton, un valore che permette la realizzazione di getti pressofusi fino ad 1,5 kg. Prima il nostro parco macchine era formato solo da macchinari da massimo 135 tonnellate. Adesso invece possiamo realizzare particolari che vanno da pochi grammi fino a pesi decisamente più elevati.

  • Frenatura e controllo qualità ad anello chiuso

Nella nuova macchina, alla fine della seconda fase del ciclo produttivo, quella del riempimento dello stampo, entra in azione la frenatura che riduce così i picchi e le bave dovute alla pressione.

Il controllo qualità è basato sull’acquisizione delle curve in fase di iniezione. Queste curve indicano l’andamento dei fenomeni fisici durante l’iniezione e sono principalmente la:

  • Corsa del pistone [mm]
  • Velocità del pistone [m/sec]
  • Pressione d’iniezione in bar [bar]

In questo modo, se le tolleranze sono state programmate correttamente, si riesce a capire la qualità della stampata appena fatta.

Ma le curve di iniezione rilevate sono anche utili per capire il processo in fase di taratura dei parametri di iniezione della macchina.

Infine il controllo ad anello chiuso permettere di verificare in tempo reale il valore desiderato. Quando necessario, il controllore corregge automaticamente velocità e pressione, agendo sulla regolazione delle valvole.

La nostra nuova macchina per pressofusione - EAGLES Engineering

Una macchina per pressofusione attenta ai consumi e all’ambiente

Per Eagles Engineering la nuova macchina segna anche un notevole progresso nella riduzione dei consumi e delle emissioni.

Questo grazie al:

  • Sistema Energy Saving: gruppo motore e pompa ad ingranaggi

Il gruppo motore è montato in verticale, direttamente sul serbatoio, con la pompa immersa nel fluido idraulico. I collegamenti tra la pompa e la centralina dell’impianto sono realizzati tramite tubi rigidi ad alta resistenza. La pompa immersa nel lubrificante risulta quindi essere molto silenziosa e costantemente lubrificata.

Il tutto a favore dei consumi energetici e di emissioni di CO2 che, con il sistema Energy Savin della nuova macchina per pressofusione, si attesta intorno al 60% rispetto ad un sistema tradizionale con motore asincrono.

  • Gruppo di raffreddamento e filtraggio

La nostra nuova macchina per pressofusione - EAGLES EngineeringÈ costituito da uno scambiatore di calore che permette il raffreddamento del fluido idraulico, da una pompa e da un filtro. In questo modo il fluido idraulico è raffreddato e filtrato automaticamente. Una elettrovalvola comandata da un termocoppia gestisce il flusso dell’acqua di raffreddamento. A seconda delle particolari esigenze, a richiesta, è possibile inoltre disporre di maggiorazioni per gli scambiatori di calore.

La presenza del sistema Energy Saving consente grandi economie energetiche anche in ambito di raffreddamento del fluido idraulico, con una riduzione notevole dei consumi di acqua per lo scambiatore.

I prossimi obiettivi di Eagles Engineering

La nuova macchina a pressofusione non è che l’inizio di una serie di novità che presto coinvolgeranno la nostra azienda.

Sono infatti iniziati i lavori per l’adeguamento dell’attuale certificazione ISO 9001:2008 alla nuova certificazione ISO 9001:2015 e per l’introduzione della certificazione IATF 16949:2016.

Si tratta dello standard IATF 16949:2016 che sostituisce la vecchia specifica ISO/TS 16949. Sviluppato dall’International Automotive Task Force (IATF), è la rivisitazione del sistema di gestione della qualità in ambito automotive.

 La IATF 16949:2016 oggi in essere è un documento innovativo con un forte orientamento al cliente. I feedback richiesti preventivamente a stakeholders come organismi di certificazione, auditor,La nostra nuova macchina per pressofusione - EAGLES Engineering fornitori e produttori di componenti originali (OEM) hanno inciso direttamente sullo sviluppo di questo standard internazionale, che incorpora i requisiti specifici del cliente comuni nel settore e definisce i requisiti fondamentali di qualità per tutte le organizzazioni che producono auto, accessori, servizi e componenti automobilistici.

Entrambe, ISO e IAFT, sono previste per la seconda metà del 2018 e segnano per Eagles Engineering un passo importante, sempre nell’ottica di una continua ricerca e innovazione al servizio del cliente e con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

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By |2017-10-31T15:30:51+00:00ottobre 31st, 2017|News|